Presidio Stazione Pisa Centrale - Giovedì 16 Ottobre 2008

Oggi, giovedì 16 ottobre ,in occasione della visita al CISAM (S. Piero a Grado) dei ministri La Russa e Gasparri è partito, da piazza S. Antonio, un corteo che ha visto la partecipazione di più di 500 studenti tra universitari e medi. Il corteo si è immediatamente diretto verso la stazione centrale, di Pisa, dove ha presidiato i binari bloccato, per un quarto d’ora, il traffico ferroviario. Subito dopo la manifestazione si è spostata verso il centro della città passando per i corsi principali e presidiando per più di mezz’ora il “ponte di mezzo”, punto nevralgico della città. Queste mobilitazioni spontanee nasceranno ogni volta che riterremo opportuno far sentire la nostra voce.

Assemblea del Polo Carmignani Occupato

6 Responses

  1. diciamo le cose come stanno: bisogna essere oggettivi. il presidio di questa mattina è stato un parziale flop, specialmente vista la scarsa affluenza della componente universitaria che era troppo impegnata a riposarsi dopo la notte bianca di ieri sera. è stata una vera delusione per quei pochi universitari che erano in piazza sant’antonio alle 10.00 in punto, non vedere la grossa massa che era presente ieri all’assemblea. e specialmente non vedere gli occupanti del polo carmignani che all’assemblea di facoltà di scienze avevano tanto raccomandato la partecipazione a questo presidio. ancor di più è stato triste dover seguire un corteo di liceali che urlavano slogan che, in effetti, non c’entravano molto con lo spirito della protesta. per non parlare del blocco del traffico ferroviario che in effetti questa mattina sembreva più uno scherzo che altro, mentre credo che bisogna dare di sicuro un segnale più forte. forse quello che è mancato è stato organizzazione e soprattutto unità…sto cominciando a vedere delle fratture all’interno degli stessi studenti e questo è deprimente perchè tutti, ad ogni livello nell’università e nella scuola in generale, siamo coinvolti, e di sicuro una protesta più forte può venire fuori solo tramite cooperazione.

  2. secondo me questa protesta darà i suoi frutti.
    io oggi ero presente al corteo..ho partecipato in prima fila perchè la legge deve essere abolita..
    è una legge,ovviamente, con i pro e i contro..
    ad esempio io sono d’accordo del voto di condotta..perchè non è assolutamente giusto che un ragazzo, anche se con la media del 9, deve disturbare il lavoro altrui, disturbare una classe che cerca d apprendere, per questo deve in qualche modo pagare.
    ma NON è assolutamente giusto che le scuole PUBBLICHE diventino private..facciano le private..e diano libero arbitrio sulla scelta..ma NO alla trasformazione delle pubbliche in private..perchè non sarà possibile permettersi la scuola..se andrà nel modo stabilito..
    questa legge sta solo facendo danni, non ci sono scuse, è il momento di reagire..e ciò sta avvenendo..e riusciremo a farla abbolire..
    perciò aiutateci tutti! ogni aiuto è veramente apprezzato.. =)

  3. la prossima volta la manifestazione fatela iniziare negli orari in cui la gente esce dagli uffici e magari occupare la strada invece che i binari!

  4. Secondo me la manifestazione non è stata un flop: sicuramente la presenza universitaria era scarsa, ma per l’appunto questo era dovuto più che altro alla notte bianca. Dopo l’occupazione dei binari la gente è aumentata, e nel tragitto dalla stazione al Ponte di Mezzo in tantissimi ci hanno visti, ci sorridevano e si informavano: abbiamo cominciato a coinvolgere la popolazione pisana.
    Anche se sarebbe stata più proficua una maggiore partecipazione, sono convinto che la città abbia sentito molto di più i 500 di quella mattina che non i 6000 del pomeriggio precedente! ;)

  5. Penso che le persone vadano informate, non aggredite con blocchi dei binari e delle strade. Perché se poi una guardia giurata che si è fatta 12ore12 di lavoro senza chiudere occhio (sennò lo licenziano!!!) parte di brocca estrae la pistola e inizia a sparare sulla gente non vi lamentate.
    Pisa vive sugli studenti. Andate ad informare i proprietari dei bar di Piazza Dante, o le copisterie, fategli capire che se l’Università va a fondo anche per loro è finita.
    COinvolgete TUTTI i dipendenti pubblici, perché questo è un attacco all’intero settore pubblico, non alla sola Università (non siate miopi)
    Fate capire alla gente che presto toccherà agli ospedali e saranno cazzi amari anche per chi se ne è sempre fregato della cultura.
    Dateci un taglio con notti bianche e festini al Carmignani, perché non c’è niente da festeggiare, mentre alla Fascetti mi risulta ci sia gente che fa il tirocinio all’ospedale, e se la mattina presto deve aiutare in sala operatoria non può permettersi distrazioni o colpi di sonno!
    Lo spazio pubblico è spazio di tutti, va gestito nel rispetto di tutti.

  6. Matteo (non quello di prima:-) )

    non so se hai visto, ma parecchi negozi, appunto, in questi giorni stanno esponendo un cartello con scritto “NO 133″, su invito degli studenti del polo carmignani (una studentessa che si sta facendo il c**o per parlare con tutti i negozianti)… penso che questo cartello, esposto su tutti i bar, negozi (anche di scarpe e borsette) possa far scattare una molla nella cittadinanza e farla riflettere sul futuro di Pisa, indissolubilmente legato al futuro dell’università (La Normale, per fare un esempio, non sarà più un centro di eccellenza ma una delle tante scuole private). Tutto questo, ovviamente, IMHO.

Leave a Reply