Archive for Ottobre, 2008

HALLOWEEN??? STREET PARADE - Funerale dell’Universita’

LUTTO UNIVERSITARIO

STREET PARADE

VENERDI’  31 OTTOBRE

PIAZZA CAVALIERI ORE 19:00

Coordinamento Interfacoltà

Cerchiamo di coordinare le iniziative simili che si stanno organizzando nelle varie facoltà.

L’appuntamento è al Polo Carmignani Occupato.

CI BLOCCATE IL FUTURO…

CI BLOCCATE IL FUTURO, VI BLOCCHIAMO LE CITTA’

Ecco le agghiaccianti notizie che giungono da Roma: il presidio che contestava l’approvazione in Senato del decreto Gelmini e’ stato caricato da una cinquantina di neofascisti del Blocco Studentesco che voleva prendere la testa del presidio.

La risposta degli universitari e’ stata bloccata dai cordoni di polizia che a loro volta hanno caricato l’intero presidio.

Il tentativo delle organizzazioni di estrema destra e’ chiaro: acquisire visibilita’ nazionale infiltrandosi con i loro soliti metodi viscidi all’interno di un movimento senza sigle, aperto e plurale, ma che non riconoscera’ mai il diritto di parola a chi sostiene un’ideologia politica antidemocratica e razzista.

Come al solito, Berlusconi fa il triplo gioco: prima minaccia l’ingresso delle forze dell’ordine nelle facolta’, poi ritratta, poi gli studenti subiscono cariche e lancio di lacrimogeni a Roma e a Milano.

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TIRRENO - «I rettori toscani sobillano gli studenti» Pesanti accuse della Gelmini: così vogliono coprire i dissesti finanziari

«I rettori toscani sobillano gli studenti» Pesanti accuse della Gelmini: così vogliono coprire i dissesti finanziari di Carlo Bartoli Maria Stella Gelmini attacca a testa bassa i tre principali atenei toscani. «Ho avviato controlli - ha dichiarato - in alcuni atenei vicini al dissesto finanziario e che sono peraltro quelli dove le occupazioni sono più forti». Insomma, accusa, i rettori toscani guidano la rivolta. La dichiarazione, arrivata durante la conferenza stampa a palazzo Chigi, rappresenta uno schiaffo a Pisa e Firenze, accomunate dalla Gelmini a Siena che si trova in una situazione del tutto diversa, dopo la scoperta di un buco di 145 milioni di euro. I tre rettori, fa capire la Gelmini, hanno sobillato la rivolta per coprire le proprie carenze. «Il tentativo di riversare sul governo la responsabilità di una cattiva gestione che oggi raggiunge il livello di guardia - ha detto il ministro - è smentito dai fatti. Quindi cerchiamo di mettere le carte in tavola, di giocare a carte scoperte».

[...]

Da Pisa, il rettore Marco Pasquali ha preferito non replicare direttamente, ma una precisazione dell’ateneo ricorda che «il bilancio consolidato 2007 è stato chiuso con un sostanziale pareggio di cassa e che si prevede di chiudere in pareggio di cassa anche i bilanci 2008 e 2009». Si tratta di risultati «raggiunti attraverso un percorso virtuoso, basato su una politica di contenimento delle spese e di razionalizzazione dell’uso delle risorse». I tagli previsti dalla Gelmini, «comporteranno però nel 2010 un inevitabile
risultato di disavanzo».

Articolo completo:

http://iltirreno.repubblica.it/dettaglio/«I-rettori-toscani-sobillano-gli-studenti»/1531863?edizione=EdRegionale

Perché non siamo la Pantera.

Il movimento che in queste settimane sta scuotendo l’Università e le scuole di ogni ordine e grado sta affermandosi in tutta Italia. A partire dall’opposizione alle leggi promosse dai ministri Gelmini e Tremonti, sta costruendo un’opposizione sociale che va oltre la protesta antigovernativa e mette in discussione le relazioni sociali e di potere che si sono consolidate negli ultimi vent’anni, dopo il crollo del muro di Berlino.

Per fare un po’ di ordine nel dibattito lancio alcuni spunti di riflessione, cercando di mettere in relazione le nostre azioni col nostro antecedente storico privilegiato, cioè il movimento della Pantera del ’90.

  1. Contesto socio-economico

  2. L’Università

  3. Le lotte dentro e fuori le scuole

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