Stati generali dell’università. Mobilitarsi per costruire l’autoriforma
| 6 Novembre 2008 | ||
| 21:00 |
Ci siamo opposti alla legge 133 ormai da un mese, mobilitandoci nelle piazze e nelle facoltà’ per rivendicare un’autoriforma dal basso dell’università’.
Abbiamo cosi’ iniziato a costruire un’alternativa reale alle baronie immobili e parassitarie, rifiutando allo stesso tempo la gestione aziendalistica dell’università’: l’ultimo atto di un progetto politico asservito al mercato portato avanti dai governi negli ultimi vent’anni, a partire dall’autonomia finanziaria degli atenei.
Abbiamo rivendicato, attraverso l’autoformazione, il nostro ruolo di parte attiva nel processo formativo e decisionale, mirando a rovesciare la governance dell’ateneo a favore di una base, che rappresenta la parte reale e produttiva dell’università’.
La progettualità’ politica di questa mobilitazione si e’ articolata nei tavoli di lavoro che, nati all’interno del Polo Carmignani Occupato, si sono poi costituiti nelle facoltà’, come tanti piccoli pezzi del grande puzzle di autoriforma che vogliamo costruire.
Crediamo sia giunto il momento di tirare le somme.
Per questo convochiamo gli Stati Generali di tutto il mondo della formazione: un’assemblea in cui confluiscano, da una parte, la progettualità’ politica elaborata dai tavoli di lavoro, dall’altra la volontà’ di mobilitarsi in modo trasversale da parte di tutti i comparti della formazione.
Il nostro obiettivo e’ quello di convogliare tutte le proposte elaborate dei tavoli in un unico documento in divenire, che si arricchisca dei contributi di singoli studenti, dottorandi, ricercatori, docenti, tecnici amministrativi, insegnanti, genitori e precari esternalizzati. Questo documento sarà la base portante della nostra partecipazione come facoltà in mobilitazione alla due giorni sulla formazione del 15-16 Novembre a Roma, lanciata dalle Facoltà Occupate della Sapienza.
Allo stesso tempo crediamo che le linee guida del documento debbano essere l’ossatura di una mobilitazione trasversale, che esprima tutta la radicalità del progetto politico di un movimento tanto irrappresentabile quanto unito nella lotta.
Rilanciamo la costruzione di una mobilitazione comune per il 7 Novembre, una giornata a livello nazionale ma delocalizzata nei territori.
Questo sarà il primo momento di verifica necessario a preparare la manifestazione nazionale del 14 Novembre a Roma, lanciata dalle Facoltà della Sapienza Occupate.
6 NOVEMBRE
POLO CARMIGNANI, ORE 21:00
STATI GENERALI DEL MONDO DELLA FORMAZIONE:
UN’ASSEMBLEA PUBBLICA DI DISCUSSIONE SULLA PROGETTUALITA’ POLITICA DEL MOVIMENTO

