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Assemblea Internazionale

In questi giorni, sul forum dell’european anomalous wave, (
www.europeananomalouswave.tk ) abbiamo ricevuto due comuncati da parte di
due realtà, una tedesca e l’altra spagnola.

Entrambi praticamente mirano alla costituzione di un movimento studentesco
unitario di livello globale.
Il movimento tedesco ha già mosso i primi passi il 5 Novembre con la
“Giornata d’azione internazionale contro la commercializzazione
dell’educazione” ( http://www.emancipating-education-for-all.org ) e
propongono la creazione di una rete internazionale per l’organizzazione di
una Global week of action per l’Aprile del 2009 e naturalmente da lì in
poi continuare a mantenere i contatti, in modo da poter internazionalizzare
la lotta.

Da Barcellona invece propongono una assemblea internazionale dove discutere
dei diversi movimenti nati in questo periodo in diversi paesi europei,
comprenderne le cause, relazionarsi con le diverse realtà e porre le basi
per la costruzione di una organizzazione studentesca internazionale.

Noi crediamo che sia arrivato il momento di relazionarsi con i diversi
movimenti, nati spontaneamente in diversi paesi europei per contrastare non
solo la mercificazione del sapere, ma, come si è ripetuto milioni di volte
prima di adesso, dobbiamo generalizzare la lotta. Noi interpretiamo il
tentativo, a livello europeo, di privatizzazione del sistema educativo come
una delle tante conseguenze di un sistema economico inumano, basato sullo
sfruttamento e sulla reificazione dell’essere umano, esso stesso
trasformato in merce all’interno del mercato del lavoro.
Come anche gli studenti inglesi hanno affermato in un loro comunicato, o
come anche hanno detto gli studenti che hanno occupato la New School
University a New York, o come continuano a ripetere migliaia di studenti
nelle piazze di mezza europa, combattere per una università che sia
realmente pubblica, libera ed indipendente significa combattere il sistema
economico capitalista.

In vista di tutto ciò siamo convinti che un minimo di discussione iterna
al movimento, non solo quello dell’european anomalous wave, ma dell’onda
Italiana in generale,  sia d’obbligo.
Il nostro movimento, essendo l’estensione europea dell’onda italiana, può,
e assolutamente deve avere, come obiettivo il fungere da “ponte” tra i
movimenti spontanei che sono nati in giro per l’europa ed il movimento che
è presente in Italia;  facendo attività politica a diretto contatto con
la società del paese in cui stiamo studiando/lavorando, rapportandoci con
studenti e lavoratori nelle città in cui siamo, facendo lavoro di
sensibilizzazione, contattando e lavorando attivamente all’interno di
realtà autonome nate in questo periodo o già presenti sul territorio. In
modo da riuscire a portare anche i nostri contenuti all’interno dei vari
movimenti europei e, allo stesso tempo, arricchire il movimento italiano di
contenuti di carattere internazionale. Questo è quello che possiamo fare
per gettare le basi di un movimento studentesco (e magari non solo)
internazionale anticapitalista.

Crediamo sia un passo fondamentale e necessario quello di confrontarsi tra
noi, capire ciò che possiamo arrivare a fare e in che modo. Relazionandoci
con le realtà e i collettivi autonomi attivi in moltissime altre nazioni,
che tutt’ora lottano contro la mercificazione del sapere, potremo far
maturare politicamente il nostro movimento in una direzione
internazionalista, e permettere allo stesso tempo che la nostra lotta abbia
un impatto globale.

Questa lettera aperta all’european anomalous wave, vuole essere
semplicemente uno spunto di riflessione sul quale noi crediamo sia
importante confrontarci.
Come primissimo appuntamento tutti i collettivi, organizzazioni e gruppi
politici autonomi da partiti e sindacati sono invitati a prendere parte ad
un’assemblea internazionale che si svolgerà sui server chat di indymedia,
durante la quale si parlerà dell’organizzazione della Global Week of
Action per l’Aprile 2009.
Inoltre sono presenti anche un forum ed un sito sui quali discutere e
portare avanti un progetto di network internazionale. Noi crediamo che
questo primo passo verso l’internazionalizzazione della lotta sia
fondamentale ed essendo convinti che l’Onda Italiana, come anche l’european
anomalous wave, non necessita e non dovrà mai ammettere “rappresentanti
del movimento”, inviamo questo documento a tutte le realtà con cui siamo
in contatto che si sono mosse fino ad adesso per la difesa dei nostri
diritti.
Estendete anche voi l’invito alle realtà con cui siete in contatto.

————-Web site: http://emancipating-education-for-all.org

————-Info per la chat————
Appuntamento per le 16.00, ora italiana, l’11 Gennaio 2009 sui server irc
di indymedia.org

server: irc.indymedia.org
porta: 6667 (6697 per collegamento in SSL)
canale: #education

Per chi vuole è attiva anche una chat su internet in java:
https://chat.indymedia.org/cgiirc/irc.cgi?Nickname=guest-de&Channel=%23education&interface=mozilla&Realname=Anonymous
Per cambiare il vostro nick scrivete “/nick YOURNICK”.

Oppure andate qui: https://chat.indymedia.org ed inserite il vostro nick e
il canale (#education) nel form.
——————————————————————————————————————————————————

Collettivo ErasmusInMovimento - Aarhus - Denmark

[Pi] Comunicati sul presidio del 25 novembre

Una raccolta di comunicati stampa e resoconti del presidio davanti al CdA a Pisa il 25 novembre.

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Messaggio dell’European Anomalous Wave all’Onda italiana

Messaggio dell’European Anomalous Wave all’Onda italiana, dopo il 14 Novembre e l’assemblea della Sapienza.

Siamo gli studenti e le studentesse, i ricercatori e le ricercatrici, i docenti e le docenti di Madrid, Copenhagen, Amsterdam, Berlino, Parigi, Londra, Lione, Bruxelles, Barcellona, Lisbona, Granada, Murcia, Siviglia, Valencia, Stoccarda, Istanbul, Aarhus…

Siamo quegli italiani all’estero per studio o per lavoro, che non hanno saputo resistere al richiamo di un’Italia in mobilitazione da due mesi, e in poco tempo e con poche risorse hanno dato vita a presidi, cortei e azioni di ogni tipo negli ultimi giorni e particolarmente il 14 Novembre.

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Documenti dei Tavoli di Lavoro

L’Assemblea Nazionale del 15 e 16 novembre alla Sapienza a Roma ha prodotto, attraverso dei tavoli di lavoro, i seguenti documenti: leggiamoli e discutiamoli tornati a casa!

plenaria primo giorno
didattica
welfare e diritto allo studio
formazione e ricerca

L’Onda prepara la Grande Mareggiata

L’ONDA PREPARA LA GRANDE MAREGGIATA!
Appello della Sapienza Occupata per l’Autoriforma dell’Università
in vista dell’assemblea nazionale dell’Onda del 15 e 16 novembre.

Abbiamo attraversato settimane di intensa mobilitazione, che hanno visto la partecipazione di migliaia di studenti e precari di tutte le università, nelle occupazioni, nelle manifestazioni spontanee, nei blocchi dei nessi produttivi nelle città. La parola d’ordine, che ha viaggiato con la rapidità della propagazione delle onde, «Noi la crisi non la paghiamo!», è l’espressione di un’intelligenza collettiva che si forma nelle lotte ed esprime completa il rifiuto a pagare i costi della crisi globale. Da più di un mese assistiamo al crollo sistematico delle borse mondiali, preludio alla vera crisi, quella dell’economia reale.Chi è sopravvissuto fino ad oggi indebitandosi con le banche sarà esposto al rischio di perdere da un lato la capacità d’acquisto e dall’altro la fonte principale di finanziamento dell’apparato produttivo e industriale. In Italia la risposta del governo è chiara: racimolare soldi tagliando indiscriminatamente la spesa pubblica per sostenere il sistema bancario.

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